21/02/2008
Dare e prendere, gioire e soffrire!
Dare o aggiungere guarisce, prendere o togliere fa crescere. Ci sono infinite gradazioni e agli estremi si muore comunque. Se si ama troppo e si da e basta si fa morire la persona a cui si da poichè diventa dipendente incapace di stare in piedi da sola, se si toglie o prende troppo si fa morire lo stesso la persona poichè la si lascia senza nulla. E' l'equilibrio tra questi due che da la vita. Essere genitori vuol dire trovare un equilibrio. Prima di avere un figlio pensavo che essere genitori voleva dire dare e basta ora mi sono accorto che si fa del male al proprio bambino o bambina se gli si da troppo, è come anneggare una pianta nell'acqua e farla marcire. Ho imparato che questa cosa vale anche per se stessi, concedersi qualche vizio può rigenerare l'animo, ma essere troppo indulgenti rammolisce lo spirito e ci si ritrova deboli. Mai come in questo periodo ho vissuto sulla mia pelle la mia incapcità di vivere il dolore, la frustrazione la sofferenza a cui la realtà ti sottopone ogni giorno. Queste sensazioni diventano insopportabili nel momento in cui noi scappiamo da loro. Vedo pochi oggi come oggi coltivarle e rispettarle. Eppure coltivandole sono il seme delle gioia e della felicità. Non bisogna nemmeno cercarle, ogni giorno ci vengono presentate su un piatto d'argento ma siamo abilissime a schivarle a fuggirle, nel lavoro, in famiglia, nella relazione, nelle amicizie, per strada ovunque ...... la rabbia arriva quando il rifiuto del dolore diventa assoluto ..... la pace e la serenità sono il premio di un dolore ben accettato e compreso nella sua essenza .....
15:50
Scritto da: cercandolavia@v
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Commenti
Ho scrittto io questa poesia per l'uomo che... Non riesco neppure a scriverla questa parola. ecco il perchè di una poesia d'amore senza parole. Ho letto il tuo post, devo rifletterci. Parlando a te stesso mi dai sempre modo di riflettere su di me e come hai detto tu, accettare la sofferenza e la frustrazione non ci piace, la prima reazione è la fuga.
Scritto da: dany | 21/02/2008
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